Tullibardine
Nazione:
Scotch whisky
Regione:
Highland
Anno Fondazione:
1949
Stato:
attiva
Indirizzo:
Blackford, Perthshire Ph4 1QG
Visit Centre:
Si
telefono:
+44 (0) 1764 661800
proprietario:
Picard vins & Spiriteux

Da oltre 6 secoli si produce alcol a Blackford. Nel 1488 il re James IV (quello che nel 1495 chiese al frate John Cor di produrre acquavite da 8 balle di malto).

Si provò anche a distillare ma senza grande successo. Nel 1798 William & Henry Bannerman aprì la prima distilleria Tullibardine ma gettò la spugna dopo solo un anno. Nel 1814 ci riprovò Andrew Bannerman, durò sino al 1837 ma poi anche lui dovette desistere.

Ad inizio 1900 a Blackford c’erano una malteria e 3 birrifici, che pian piano dovettero chiudere finché nel 1927 la produzione di alcol cessò completamente. A ripristinare le cose ci pensò William Delme-Evans nel 1949; il famoso progettista di distillerie acquistò quello che restava degli edifici della Gleneagles Brewery e costruì una nuova distilleria, la prima ad essere inaugurata in tutta la Scozia dall’inizio del XX secolo.

Nel 1953 la distilleria fu acquistata dal blender Brodie Hepburn che incrementò la capacità della distilleria e la portò, passando attraverso Invergordon, al nuovo proprietario Whyte & Mackay che, interessato solo ai suoi magazzini, la chiuse subito dopo.

Tullibardine rimase silent dal 1994 al 2003 quando un gruppo di investitori privati rilevò la distilleria e la riattivò. Quando controllarono i magazzini si accorsero che gran parte delle botti contenute erano esauste e furono costretti ad un intensivo e costoso lavoro di recasking e di finishing per dare un futuro alla distilleria.

Nel 2011 il consorzio decise di cedere la distilleria al gruppo francese di vini e spirit Picard.

tipologia produttiva:
Malt whisky
capacità (alcol puro):
2.900.000 litri/anno
water source:
Ochil Hills, Danny Burn
mash tun:
Semi Lauter
numero di washbacks:
9
tipo di washbacks:
Acciaio
alambicchi totali:
4
wash stills:
2
spirit stills:
2
riscaldamento:
Vapore
Storia
1949

William Delme-Evans acquista la Gleneagles brewery per aprirci una distilleria

1953

La distilleria viene venduta ai blender di Brodie Epburn

1971

Brodie Hepburn viene rilevata dalla Invergordon Distillers

1973

Il numero di alambicchi passa da 2 a 4

1993

Whyte & Mackay acquista la Invergordon

1994

La distilleria viene chiusa

2003

Un consorzio di investitori acquista la distilleria per 1,1 milioni di sterline e la riporta in attività

2011

La distilleria viene venduta al gruppo francese Picard Vins & Spiritueux

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